La fondazione del Castello di Manfredonia risale al 1265. Re Manfredi consultò le stelle, per trovare nell'immensità siderale un segno sulla città che voleva fondare. Iniziarono i lavori, ma il giovane mori prima ancora che il castello fosse finito e la Casa di Svezia fu scacciata dai Guelfi di Carlo d'Angiò.
La chiesa-cripta è costituita da un unico ambiente a pianta quadrata, cui si accede per una scalinata dove è stato rivenuto l'arredo dell'Acceptus datato 1039. Venti colonne marmoree, su cui poggiano gli archi a tutto sesto, sorreggono venticinque volte a crociera, che non raggiungono i cinque metri di altezza, quattro pilastri di pietra corrispondono alle quattro colonne della Basilica Superiore.
Nel parco archeologico di Siponto sono fruibili numerose testimonianze della vita dell'antica città medievale, un tempo importante scalo commerciale. Infatti L'antica Basilica conserva il suo primordiale pavimento costituito da un bellissimo mosaico vario pinto.
Le torri sorgono tutte in luoghi panoramici: servivano una volta a controllare le coste e con la loro presenza ci ricordano periodi in cui il mare non era una presenza amica ma un pericoloso varco aperto per pirati e corsari che periodicamente razziavano sulle nostre coste schiavi e raccolti.
Ipogeo è il termine che in architettura indica un vano sotterraneo, scavato nella roccia o in muratura, adibito a sepoltura o a luogo di culto, o presso i popoli primitivi ad abitazione. Un esempio di tale architettura è il grande “ Ipogeo dei Bronzi” reperito nel territorio di Trinitapoli (Fg).
Il culto mariano a Trinitapoli coincide principalmente con la devozione alla Madonna di Loreto, la cui venerazione risale ai primi secoli dopo il Mille. Secondo la leggenda, fu un pastore di nome Loreto a scoprire l'immagine della Vergine, situata su di un muro prospiciente il tratturo che collegava Tressanti al ponte sull'Ofanto, e che era battuto in settembre e in maggio dai pastori abruzzesi con le loro greggi.
Sin dal XII secolo, quello che poi sarebbe divenuto l’intero complesso dell’abbazia di San Leonardo, era considerato luogo strategico per tutti coloro che attraversavano il territorio di Manfredonia. All’epoca dei crociati, che vi si recavano o prima o dopo il viaggio in Terra Santa per visitare la Grotta di San Michele, a Monte Sant'Angelo, il complesso era adibito a dormitorio e ospedale per i pellegrini. La struttura è sempre stata ammirata per la sua ricchezza, con un’architettura di pietra dorata che assumeva durante il periodo estivo, una spazialità irreale.
Nel parco archeologico di Siponto sono fruibili numerose testimonianze della vita dell'antica città medievale, un tempo importante scalo commerciale. Infatti L'antica Basilica conserva il suo primordiale pavimento costituito da un bellissimo mosaico vario pinto.
Ipogeo è il termine che in architettura indica un vano sotterraneo, scavato nella roccia o in muratura, adibito a sepoltura o a luogo di culto, o presso i popoli primitivi ad abitazione. Un esempio di tale architettura è il grande “ Ipogeo dei Bronzi” reperito nel territorio di Trinitapoli (Fg).
Fluminimaggiore
Nuxis
Pula
Santadi
Villaperuccio
Itinerario di Archeologia Mineraria
Sito archeologico a 10 km da L'Aquila
A Civita di Bagno (AQ)
Percorrendo la strada statale 80 che da L' Aquila conduce ad Amatrice, costeggiando il fiume Aterno, si impongono all' attenzione dei viaggiatori le possenti rovine dell' antica città sabina di Amiternum.
Vicinissimo all'Eremo di S.Onofrio, il Santuario è dedicato al culto di Ercole ed è una delle aree archeologiche più interessanti d'Abruzzo.
Il sito di Peltuinum, il cui territorio è oggi compreso nei comuni di Prata d'Ansidonia e San Pio delle Camere, è inserito in un paesaggio unitario: la lunga vallata di Popoli mantiene quasi intatti i sistemi di comunicazione antichi (compreso l'asse tratturale) con tutti gli originari collegamenti tra castelli, borghi e pievi; è incorniciato a nord dal massiccio del Gran Sasso e a sud dal gruppo montuoso Sirente-Velino, vicino ai quattro grandi Parchi.