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Beni Architettonici

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Chiesa della Madonna delle Grazie (XVI sec.)
 
Chiesa rurale lungo la via del tratturo Celano-Foggia risalente al 1461.
 
La fondazione del Castello di Manfredonia risale al 1265. Re Manfredi consultò le stelle, per trovare nell'immensità siderale un segno sulla città che voleva fondare. Iniziarono i lavori, ma il giovane mori prima ancora che il castello fosse finito e la Casa di Svezia fu scacciata dai Guelfi di Carlo d'Angiò.
 
La chiesa-cripta è costituita da un unico ambiente a pianta quadrata, cui si accede per una scalinata dove è stato rivenuto l'arredo dell'Acceptus datato 1039. Venti colonne marmoree, su cui poggiano gli archi a tutto sesto, sorreggono venticinque volte a crociera, che non raggiungono i cinque metri di altezza, quattro pilastri di pietra corrispondono alle quattro colonne della Basilica Superiore.
 
Sin dal XII secolo, quello che poi sarebbe divenuto l’intero complesso dell’abbazia di San Leonardo, era considerato luogo strategico per tutti coloro che attraversavano il territorio di Manfredonia. All’epoca dei crociati, che vi si recavano o prima o dopo il viaggio in Terra Santa per visitare la Grotta di San Michele, a Monte Sant'Angelo, il complesso era adibito a dormitorio e ospedale per i pellegrini. La struttura è sempre stata ammirata per la sua ricchezza, con un’architettura di pietra dorata che assumeva durante il periodo estivo, una spazialità irreale.
 
Il più celebre santuario italiano dedicato a S. Michele è quello in Puglia sul Monte Gargano, ossia il paese di Monte Sant’Angelo, a 796 m di altitudine, in provincia di Foggia, dove si racconta sia apparso in una grotta nel 493 l’arcangelo Michele.
 
Il culto mariano a Trinitapoli coincide principalmente con la devozione alla Madonna di Loreto, la cui venerazione risale ai primi secoli dopo il Mille. Secondo la leggenda, fu un pastore di nome Loreto a scoprire l'immagine della Vergine, situata su di un muro prospiciente il tratturo che collegava Tressanti al ponte sull'Ofanto, e che era battuto in settembre e in maggio dai pastori abruzzesi con le loro greggi.
 
Le torri sorgono tutte in luoghi panoramici: servivano una volta a controllare le coste e con la loro presenza ci ricordano periodi in cui il mare non era una presenza amica ma un pericoloso varco aperto per pirati e corsari che periodicamente razziavano sulle nostre coste schiavi e raccolti.
 
immersa nel verde sorge l'antichissima abbazia di S.Liberatore
 
Suggestiva testimonianza dell’architettura fortificata di questo territorio
 
Convento Francescano
 
Uno dei Borghi più belli d'Italia
 
Il piccolo oratorio dedicato a S. Pellegrino è situato a pochissima distanza dalla chiesa di S. Maria Assunta ed era indubbiamente inerente il complesso abbaziale. A conferma di ciò anche il fatto che allo stesso santo, secondo i documenti a noi noti, era in origine intitolato l’intero monastero.
 
Il monastero di Santo Spirito d'Ocre costituisce il primo insediamento cistercense nella vallata aquilana. Fondata nel 1222 da Placido da Roio, su un terreno donatogli dal conte Berardo d'Ocre, feudatario di Ocre, entrò ufficialmente nell'Ordine cistercense alla morte del fondatore, nel 1248 e dipese da quello di S. Maria di Casanova, vicino Penne. Passato in commenda già nel 1330 (tra i suoi commendatari ci furono i cardinali Maffeo e Francesco Barberini), nel 1652 fu incluso nell'elenco dei piccoli monasteri soppressi dal papa Innocenzo X.
 
A pochi chilometri da Caramanico sorge il piccolo borgo di S.Tommaso
 
Abbazia di San Clemente a Casauria: uno degli edifici rerligiosi più im portanti d’Abruzzo.
 
Palazzo del Bono risale al XVII secolo
 
Meta di numerori pellegrini che vi giungono da ogni parte d'Italia per ammirare la Sacra Sindone
 
Il castello di Tocco da Casauria (pe)
 
La Chiesa della Bulla Indulgentiarum di Papa Bonifacio VIII del 1300
 
 
 
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