La Vallata del Rotato rifatta e riutilizzata per le esigenze del traffico, conserva tracce della struttura romana. Vi si possono ammirare i resti della Taverna Romana.
La nuova via della Bastia, che inizia presso la Taverna, ne riconsacra felicemente nome e funzione. La Vallata - protetta da un grande pino - difende contro le ingiurie del tempo e del torrente le sue cadenti rovine, sempre più erose e minate.
Il bosco è una delle componenti più importanti del nostro ambiente di vita.
Esso ospita un gran numero di specie animali e vegetali, ci offre spazi ideali per lo svago e per trascorrere il tempo libero. La selva fornisce il legno, preziosa materia prima e fonte d’energia versatile e rinnovabile ed inoltre ci protegge contro i pericoli naturali.
Nel programma "AccadiaEstate" sono incluse le passeggiate agrituristiche in cui si può aderire a un percorso nei boschi e per i sentieri, al f
La prima domenica di maggio i devoti della Madonna di Valleverde partecipano alla processione che dal centro di Bovino arriva fino all’omonimo Santuario, lungo un tragitto di circa tre chilometri.
Al ritorno in paese vengono benedette le campagne con la Reliquia di San Marco, patrono della città. Per il popolo bovinese è un giorno di ringraziamento per commemorare anche la festa del 23 maggio, giorno di culto dedicata sempre alla Madonna.
Sant’Agata di Puglia viene denominata “La loggia della Puglia”, per la sua posizione geografica che consente di osservare il Gargano, i monti della Basilicata e quelli della Campania.
Le caratteristiche ambientali riguardano il borgo medievale: notevole è la presenza di boschi tra i più interessanti ricordiamo il Monte Croce, Serbatoli, Cesine, Castello San Rocco.
Tra i corsi d’acqua men
Un itinerario alternativo che non presume la selva o la fauna è quello proposto in località “Riparulo”.
A seguito di uno scavo archeologico, promosso dall’Amministrazione Comunale di Anzano di Puglia e sotto la direzione del Dott. Maulucci della Soprintendenza Archeologica di Foggia, è stato messo alla luce un inedito sito archeologico.
La scoperta - avvenuta nel territorio di Anzano in località “Riparulo” - è partita dall’osservazione di numerosi resti ceramici sparsi sull’area inter
L’Appennino Dauno è fatto di dolci paesaggi di collina e di montagna che si contrappongono a rigogliose foreste di querce e di faggi. I romantici paesi dove la bellezza della natura incontaminata si sposa con la presenza di centri ricchi di storia e con la quiete delle antiche atmosfere paesane, sono uno scenario indefinibile ed unico. Tappa obbligata è il comune di Castelluccio dei Sauri dove sorge un modernissimo ippodromo. Il suo grande ippodromo - inaugurato nel 1995 - è stato subito ins
Il percorso consigliato si articola nei punti più suggestivi di Faeto, alla scoperta dei suoi tesori.
Partendo da piazza Quattro Cantoni, s’imbocca corso Roma sino a raggiungere la Chiesa di San Salvatore che ospita le spoglie di San Prospero; sul lato destro c’è la torre Campanaria proprio nella parte storica del paese, poco più avanti si può ammirare la Casa del Capitano oggi sede del museo etno
Rocchetta Sant’Antonio consente piacevoli passeggiate nell’immediato entroterra di ponente, offrendo la possibilità di entrare in contatto con stupendi scorci panoramici e di incontrare ancora qualche relitto di macchia dauno ed autentiche rarità a livello di fauna.
Uscendo dal paese - in direzione - Candela possiamo ammirare una grande roccia che spunta dal terreno - Petra Longa -simbolica porta di Rocchetta.
Proseguendo con l’itinerario possiamo immergerci nel